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Introduzione
In questo articolo, Filippo Falzoni Gallerani riflette sulla natura ineffabile del vero risveglio spirituale e sulla facilità con cui gli insegnamenti più profondi vengono banalizzati dal moderno mercato “New Age” per blandire le illusioni dell’ego. Solo attraverso il silenzio mentale e una reale intuizione transpersonale è possibile cogliere la Verità. A corredo di questa riflessione, l’autore propone una selezione di aforismi essenziali (da Ramana Maharshi a Nisargadatta, dallo Zen a Krishnamurti) che puntano direttamente al cuore del problema umano: l’abbandono del falso io per risiedere nella pura coscienza del Sé.
IL RISVEGLIO DELLA CONSAPEVOLEZZA E LE ILLUSIONI DELL’EGO
Da molti anni ho la passione di raccogliere gli aforismi diretti all’essenziale, che indicano cioè la via dell’autentico risveglio, senza blandire l’ego del lettore con nuove illusioni. Ho scelto una dozzina di frasi che sono difficili da comprendere con una lettura superficiale. Gli insegnamenti più profondi non possono certo essere di facile comprensione. L’uomo avrebbe risolto da tempo tutti i suoi problemi se fosse facile capire il senso della vita e come liberarsi dai conflitti.
E come potrebbero delle parole indicare una realtà oltre il pensiero se nel lettore non si accende l’intuizione? Per capire questi temi, infatti, deve essere attiva quell’intelligenza intuitiva che nasce dal silenzio mentale. Altrimenti il pensiero diventa facile preda delle contraddizioni e dei paradossi del linguaggio e li interpreta come negazione della vita, mentre sono la via della liberazione lungo la quale la sola cosa che “muore” è il falso io. Invece, quando la mente è sgombra e attenta, libera dall’identificazione con questo o quello, la Realtà si rivela senza alcuno sforzo intellettuale.
Gli insegnamenti che riguardano gli aspetti profondi del problema umano implicano una prospettiva molto diversa dalle facili soluzioni d’automiglioramento e “sviluppo olistico”, che rappresentano il 90% di quanto offrono Internet e il mercato New Age. Maestri e leader di successo usano belle parole, indicano alti ideali e frammenti di vera saggezza ma, quando osserviamo più a fondo i loro argomenti, scopriamo che sotto sotto c’è sempre una prospettiva egoica, che è sufficiente a corrompere il significato dei veri insegnamenti e a portare fuori strada.
Con il moltiplicarsi di maestri e scuole che si muovono a questo livello superficiale, lo stravolgimento dei veri insegnamenti in chiave narcisistica pare in continua espansione. È un fatto che, al giorno d’oggi, chi indica la Verità e gli inganni dell’ego trova pochi pronti ad ascoltarlo, mentre chi offre nuove illusioni o nuovi modi per sfuggire la realtà ha un successo di massa. Ma dietro c’è sempre il gioco dell’io che si proietta verso un futuro migliore con l’immaginazione. Così, dopo una breve euforia iniziale, ci si accorge delusi di essere ancora al punto di partenza. Solo ora ci si può svegliare, non nel futuro che si sta sognando…
Il fatto è che il Risveglio della Consapevolezza oltre il pensiero è qualcosa che la mente egocentrica rifiuta a priori, o considera qualcosa di astratto ben lontano dai “veri” problemi della vita quotidiana, mentre è proprio questa Consapevolezza risvegliata ciò di cui abbiamo bisogno per vivere davvero ed essere in armonia con la Realtà.
Benché il tema riguardi il mistero su cui le più grandi menti si sono impegnate nei secoli, da decenni continuo a constatare che il risveglio della Consapevolezza può manifestarsi con una facilità sconcertante attraverso gli stati di coscienza transpersonali e i momenti d’insight profondo che la respirazione del Rebirthing Transpersonale può indurre. Non si tratta dell’illuminazione che molti promettono, quella che si presume esaudisca tutti i desideri e sia accompagnata da un perpetuo sorriso. Si tratta piuttosto di fare il primo passo nella Realtà, che, come abbiamo detto, è qualcosa che il pensiero non può né afferrare né esprimere, quella spontanea libertà dell’Essere che trasforma il nostro sentire.
Il Rebirthing Transpersonale, ovviamente, si applica a tutti i livelli dello sviluppo, ma ha come meta la Consapevolezza di Nisargadatta Maharaj, che è la stessa che ci indicano i patriarchi dello Zen, i saggi Taoisti e mistici come Meister Eckhart: cioè la coscienza del Sé e il Risveglio. Lo scopo delle sedute e dei seminari consiste basilarmente nell’offrire un metodo efficace per ritrovare serenità, armonia e l’equilibrio bioenergetico. Ma, d’importanza basilare, è creare le condizioni appropriate affinché la respirazione conduca, chi è pronto, alla comprensione-realizzazione di questi insegnamenti di Verità.
Filippo Falzoni Gallerani, Milano, 12 maggio 2015
Aforismi per il Risveglio
“È nella natura della mente il vagabondare. Tu non sei la mente. La mente salta su e poi sprofonda, è impermanente, transitoria, mentre tu sei eterno… rimani nel Sé! Non dar importanza alla mente… nell’uomo realizzato la mente può essere attiva o inattiva, solo il Sé rimane per lui.”
Ramana Maharshi
“Lo stato anteriore alla coscienza è permanente. L’apparizione e la scomparsa spontanee sono una qualità della coscienza. Se ti addormenti con la consapevolezza che sei la coscienza, questo pensiero regnerà durante tutta la giornata seguente. Addormentati con la certezza che il tuo corpo è spazio. Tu soffri perché ti credi un corpo. Tieni a mente giorno dopo giorno che non sei il corpo, che sei la conoscenza, la coscienza. Dopo la morte il corpo si trasforma in spazio. Di conseguenza, perché non supporre che esso lo è già fin d’ora. Tu non sei il corpo. Tutto ciò che appare e poi sparisce non sono che proiezioni mentali. L’Assoluto non cessa mai d’essere. […] Ritrova lo stato della prima infanzia. Immergi il tuo essere nel non essere. La tua vera natura è senza nascita. Tu sei quello che ignori, sei lo stato di non-conoscenza.”
Nisargadatta Maharaj
Domanda: Una persona che ha realizzato il Sé, è sempre in uno stato di beatitudine?
Maharaj: Colui che ha trasceso l’idea del corpo non ha bisogno dell’ananda, della beatitudine. Quello stato che è precedente alla tua nascita non può essere descritto come sonno profondo, ne è al di là. L’esperienza dell’jnani è la stessa del tuo stato precedente alla nascita, è uno stato completo. Ananda significa beatitudine e questa è una qualità della mente. Jnani (chi ha la Conoscenza) è nella trascendenza della capacità di conoscere e del non-conoscere.
Nisargadatta Maharaj
“Perfino il presente è mera immaginazione, poiché il senso del tempo è puramente mentale. Lo spazio è similmente mentale. Perciò la nascita e la rinascita, che avvengono nel tempo e nello spazio, non possono essere altro che immaginazione.”
Ramana Maharshi
Domanda: La mia realizzazione è di aiuto agli altri?
Risposta: Sì, certamente. È il miglior aiuto possibile. Ma in realtà non ci sono “altri” da aiutare, perché un Essere Realizzato vede soltanto il Sé, così come un orefice vede soltanto l’oro.
Ramana Maharshi
“Finché sono questo o quello non sono tutte le cose.”
Meister Eckhart
“Come onde, schiuma e bolle non sono diverse dall’acqua, così alla luce della conoscenza, l’Universo nato dal Sé, non è diverso dal Sé.”
Ashtavakra Gita
“Ho fatto il mio rifugio nella sfera degli umani
Ma la città è per me senza tumulto.
Vi sembra impossibile questo?
Per lo spirito distaccato, tutti i luoghi sono lontani.”Han Shan
“Tutti discutono ed emettono categorie dei contrari. Vorrei ascoltare un discorso che non entri in nessuna categoria. Se esiste l’inizio del mondo allora esiste un tempo prima di questo inizio e un tempo prima di questo tempo di prima. Se l’esistenza esiste, allora esiste anche la non-esistenza e un tempo prima del nulla. Non c’è nulla di più vasto sotto il cielo che la punta di una spiga autunnale e una grande montagna è una piccola cosa di fronte al firmamento. Nulla è più vecchio di un bambino morto. Una piccola conoscenza non si può paragonare a una grande conoscenza. […] Se il vostro corpo è simile a un ramo secco, se la vostra mente è simile alla cenere spenta, come potreste essere toccati da una catastrofe?”
Chuang Tzu
“Vedere nella propria natura è vedere nel nulla. Vedere nel nulla è vero vedere ed eterno vedere.”
Shen-hui
“Perdendo, lasciando cadere corpo e mente, il Vostro Volto Originale brilla davanti a voi.”
Sazen-gi
“Essere senza pensieri significa vedere e conoscere tutte le cose con una mente libera da attaccamenti… ma il trattenersi dal pensare a qualunque cosa, così che tutti i pensieri siano soppressi, significa essere ossessionato dal Dharma e dalle regole e ciò è sbagliato.“
Hui-neng
“Se hai intenzione di meditare, non sarà meditazione. Se hai intenzione di essere buono, la bontà non fiorirà mai. Se coltivi l’umiltà, essa cessa di essere. La meditazione è come la brezza che entra quando lasci la finestra aperta; ma se di proposito la tieni aperta, di proposito la inviti a venire, non apparirà mai. La meditazione non è la via del pensiero, perché il pensiero è astuto, con infinite possibilità di autoinganno, e così perde la via della meditazione. Come l’amore, non può essere cercata.”
Jiddu Krishnamurti
“Una sola lampada annulla l’oscurità di migliaia di eoni; allo stesso modo un singolo lampo della chiara luce della mente cancella alla radice eoni di condizionamento karmico e cecità spirituale.”
Tilopa
Per approfondire
Spirualità tra Misticismo e Scienza
(In questo saggio esploro il superamento della mente concettuale e introduco le conferme scientifiche di Federico Fagginsulla priorità della Coscienza rispetto alla macchina biologica).
Che cosa c’è di “spirituale” in tutto questo
Un’analisi di quell’essenza che osserva la vita senza identificarsi con le illusioni dell’ego: il testimone impersonale, che Aurobindo definisce Yantri (il Signore del meccanismo).

