ARTICOI DI DIVERSI AUTORI
All is One: L’ego, il risveglio e il Sé universale
n testo raro e profondo, consigliato dal grande mistico indiano Sri Ramana Maharshi. Si tratta della traduzione del capitolo dedicato all’Ego tratto dal libretto “All is One” di Vijay R. Subramaniam. Attraverso un dialogo diretto con l’io separato, l’autore smaschera le illusioni dell’egocentrismo e invita l’individuo ad arrendersi all’Ego Universale (il Brahman). Un inno al risveglio che svela come la fine dell’io non sia una morte, ma la rinascita nella perfetta beatitudine dell’Uno.
Il Punto Cruciale del Kundalini Yoga (Wilber)
L’estratto traduce fedelmente il pensiero di Ken Wilber sull’integrazione non-duale tra Vuoto e Forma, offrendo al lettore una chiave pratica per superare le consuete illusioni del percorso interiore.
Gli Idoli (Raphael)
Raphael analizza il paradosso dell’individuo proiettore: rincorriamo feticci esterni (giustizia, rivoluzione, progresso) senza incarnarli, finendo prigionieri della nostra stessa alienazione. Solo la coscienza vissuta può superare l’idolatria.
Peter Kingsley: Parmenide e le Radici Sciamaniche della Filosofia Greca
Un’affascinante esplorazione delle origini mistiche e sciamaniche della filosofia occidentale, ispirata alle opere dello studioso Peter Kingsley. Il testo traccia un parallelismo sorprendente tra l’antica pratica greca dell’incubazione (la discesa nel profondo per ottenere guarigione e saggezza, usata da filosofi come Parmenide e Pitagora) e le moderne pratiche di esplorazione della coscienza come il Rebirthing Transpersonale. Un viaggio che dimostra come la vera Conoscenza nasca sempre dall’esperienza diretta, in perfetta armonia con l’Advaita Vedanta.
I Chakra sono reali? (Wilber)
Da Ken Wilber a Sri Ramana Maharshi: una profonda riflessione per comprendere la vera natura dei chakra e sperimentare lo stato di Sat-Chit-Ananda attraverso il respiro.
Psicologia Transpersonale: Salute Mentale e Spiritualità (Stanislav Grof)
Un’analisi di Stanislav Grof che confronta la psichiatria tradizionale con la psicologia transpersonale, evidenziando il ruolo della spiritualità nello sviluppo umano secondo il modello di Ken Wilber. Include un parallelo con l’approccio omeopatico e la visione di Maslow, con un commento critico finale di Filippo Falzoni Gallerani
Approcci Oriente-Occidente alla psicoterapia (T. Hora)
In questo profondo estratto, lo psichiatra Thomas Hora rivoluziona l’approccio classico della psicoterapia. Invece di indagare ossessivamente i “perché” del passato o cercare soluzioni forzate per “terapizzare” i pazienti, Hora propone un approccio ermeneutico basato sul “lasciar essere” e sull’osservazione consapevole di “ciò che è”. Attraverso un celebre aneddoto taoista su Chuang-tzu e Yen-Hui, l’autore ci mostra come la vera guarigione e l’autenticità dell’essere si raggiungano solo praticando il “digiuno della mente”: svuotandosi dall’ego per diventare puri strumenti dell’Amore-Intelligenza.
La Coscienza dell’Unità (Ken Wilber)
Un’introduzione al pensiero del filosofo Ken Wilber e al suo concetto di “Coscienza dell’Unità”, lo stadio supremo dello sviluppo umano. In questo stato di consapevolezza non-duale, l’illusione della separazione tra l’io e il mondo svanisce, lasciando spazio all’esperienza diretta e profonda del Tutto, in perfetta sintonia con la Filosofia Perenne e la Psicologia Transpersonale.
Sri Nisargadatta Maharaj: Cambiare Sé Stessi per Cambiare il Mondo
Un indimenticabile dialogo tratto da “Io Sono Quello”. Il maestro dell’Advaita Vedanta ci spiega perché la vera pace inizia dall’indagine interiore e non dalle riforme esterne
Zen e Autonatura (T. D. Suzuki)
Un prezioso estratto dal testo “La dottrina del Vuoto Mentale” di D.T. Suzuki, con un’introduzione di Filippo Falzoni Gallerani. Scopri il cuore dello Zen attraverso gli insegnamenti del Patriarca Hui Neng: dal rifiuto della meditazione vista come “pulizia dello specchio”, fino alla profonda via dell’Illuminazione Improvvisa (Satori), in cui l’Autonatura originaria si svela in un istante al di là della logica e degli sforzi dell’ego.
Dal Tan-Ching (Hui Neng)
In questo estratto da “La dottrina Zen del vuoto mentale”, D.T. Suzuki illustra le parole del Patriarca Hui Neng sulla natura della Mahaprajnaparamita. Un profondo insegnamento che ci ricorda come la “Grande Saggezza” non sia un concetto da studiare, ma una realtà da incarnare in ogni pensiero, capace di trasformare le passioni umane in pura illuminazione e di svelare la nostra vera Autonatura.
I Maestri cinesi dello Zen (Huang-Po)
Huang-Po, celebre maestro del Buddhismo Chan (Zen) del IX secolo, ci guida alla scoperta dell’Unica Mente, la realtà ultima e indivisibile che accomuna tutti i Buddha e gli esseri viventi. Il maestro ci mette in guardia dall’illusione di cercare l’illuminazione all’esterno o attraverso pratiche graduali: la vera Buddhità non si ottiene accumulando meriti, ma si realizza abbandonando il pensiero discorsivo e riconoscendo la nostra natura originaria, vasta e immutabile come lo spazio vuoto.
Archetipi, aure (Elémire Zolla)
In questo estratto da “Archetipi” (Marsilio, 1981), Elémire Zolla indaga la natura dell’io che permane nel sonno senza sogni. Attraverso parallelismi tra il Vedanta, la mistica devozionale cristiana e la tradizione Zen, l’autore ci svela come il culmine della veglia e dell’attenzione coincida paradossalmente con l’assenza di ego e l’abbandono del sonno profondo. Un testo illuminante per comprendere la nostra identità al di là delle proiezioni della mente.
Ribhu Gita, la Gita di Shiva
i capitoli chiave della Ribhu Gita, il testo sacro della non-dualità che insegna la via della liberazione attraverso la conoscenza del Sé come unica Realtà
Le origini dello Zen (Alan Watts)
Alan Watts illustra l’essenza e le origini dello Zen: non una dottrina da studiare, ma un’esperienza viva dell’Illuminazione oltre l’illusione delle parole.
Mahamudra (Tilopa)
La traduzione completa dei 28 versi del Mahamudra, il testamento spirituale trasmesso dal mistico indiano Tilopa al suo discepolo Naropa. Un testo fondamentale del Buddhismo Vajrayana che indica la via diretta, priva di artifici mentali e dogmi, per trascendere l’ego, arrestare il chiacchiericcio della mente e riconoscere la chiara luce del vero Sé.
L’incontro tra Oriente e Occidente di H. Zimmer
Un’analisi profonda sulla disgiunzione tra sé fenomenico e Sé trascendente (Atman). Heinrich Zimmer esplora il passaggio dalla conoscenza delle cose mutevoli alla realizzazione dell’immutabile, offrendo uno specchio alla crisi spirituale dell’Occidente e un invito a riscoprire il divino interiore.
Ramana Maharshi e autoindagine
In questo testo Sri Ramana Maharshi chiarisce la vera natura dell’autoindagine (“Chi sono io?”), spiegando come essa non debba essere limitata a specifiche ore di meditazione, ma debba permeare l’intera vita attiva. Attraverso un parallelo con il concetto di “non-azione” del Tao Te Ching, il Saggio illustra la differenza tra i comuni stati di trance e il “Sahaja Samadhi”, la condizione naturale in cui si rimane perfettamente calmi, operativi e liberi dall’ego pur vivendo nel mondo.
Il “Me” Creato dal pensiero (Krishnamurti)
In questo storico discorso del 1975, Jiddu Krishnamurti analizza come l’insicurezza del pensiero abbia generato l’illusione del “me”. Il testo svela come il flusso ininterrotto dell’egoismo coincida con il movimento del tempo, accomunando tutti gli esseri umani nella stessa sofferenza. Krishnamurti esplora poi l’autentica natura della meditazione come libertà totale e descrive l’uomo religioso come un individuo interiormente semplice e privo di autorità, l’unico capace di accogliere la verità.
Di fronte alla morte (Nisargadatta Maharaj)
In questo toccante e radicale dialogo, un padre distrutto dalla perdita del figlio si rivolge a Maharaj in cerca di conforto. Il maestro, respingendo le consolazioni convenzionali, lo guida a smantellare l’illusione dell’ego. Attraverso la prospettiva non-duale, Nisargadatta Maharaj invita a riconoscere la natura transitoria dell’esistenza e a spostare l’identificazione dal corpo-mente sofferente al puro Essere, l’unica dimensione invulnerabile oltre lo spazio e il tempo.
La Shakti o Volontà (Sri Aurobindo)
Sri Aurobindo spiega il funzionamento della Shakti (volontà-energia) e la gerarchia del corpo sottile per riprendere il comando del proprio “governo interiore”.
Sri Nisargadatta Maharaj e Autorealizzazione
Attraverso due profondi estratti, Sri Nisargadatta Maharaj illustra la via della liberazione dalle illusioni mentali. Utilizzando la metafora dello specchio e del riflesso, il maestro indiano insegna a disidentificarsi dai processi corporei e dai pensieri transitori. L’obiettivo non è sforzarsi di “fare” qualcosa, ma semplicemente “essere” il testimone immutabile, raggiungendo una dimensione in cui i desideri svaniscono e si sperimenta la perfetta armonia dell’universo.
Yoga Vasistha, lo Yoga Supremo
Un testo classico della filosofia indiana che fa a pezzi l’illusione della dualità. In questo dialogo tratto dallo Yoga Vasistha (scritto tra il VII e il IX secolo), il saggio Vasistha spiega a Rama che la sofferenza e i legami risiedono unicamente nella mente condizionata e non nel corpo o nel mondo. Attraverso un sapiente uso di metafore e logica non-duale, il testo sprona il lettore ad abbandonare la falsa identificazione con l’ego per risvegliarsi alla pura e incontaminata consapevolezza del Sé.
Prova ad ascoltarti… (Ken Wilber)
In questo denso estratto dal libro “A Brief History of Everything” di Ken Wilber, tradotto da Filippo Falzoni Gallerani per “L’Io Trasparente”, il lettore viene guidato in una profonda indagine introspettiva. Ascoltando noi stessi, scopriamo che il piccolo “io” egoico è solo un ennesimo oggetto che sfila nella consapevolezza. La vera identità risiede invece nel “Puro Testimone”, un Vuoto inafferrabile e libero che osserva il fluire dei pensieri senza esserne catturato, restando per sempre immutabile oltre lo spazio, il tempo e la sofferenza.
Storiella Sufi
Attraverso un celebre e ironico aneddoto sufi, l’autore esplora il profondo significato spirituale del “Nulla”. Un mendicante siede sul trono del re e smantella, una dopo l’altra, tutte le gerarchie del potere umano e divino, ricordandoci che la vera identità non si trova in un’etichetta o in un ruolo da difendere, ma nell’assenza totale di ego.
La Saggezza Taoista e l’Arte del Wu Wei: Agire Senza Sforzo
Un’esplorazione del concetto taoista di “wu wei” (l’agire senza sforzo) attraverso le metafore dello specchio, dell’acqua e la celebre storia del cuoco Ting. Un invito a svuotare la mente per agire in perfetta armonia con il presente.
