Il Rebirthing Transpersonale differenze con gli altri metodi

“Altri sentieri si sforzano di raggiungere qualcosa, l’autoindagine cerca colui che fa lo sforzo.”

RAMANA MAHARSHI

C’è una sostanziale differenza tra il Rebirthing ad Approccio Transpersonale e altri modi d’applicazione del Rebirthing. Il Rebirthing Transpersonale evita attentamente qualunque approccio manipolativo, non propone il tema dell’esperienza, né cerca di dirigere le sedute verso specifici scopi. Nel Rebirthing Transpersonale sono facilitate le esperienze catartiche spontanee che possono avere come effetto la soluzione di problemi legati al trauma della nascita o i problemi dell’autostima ecc. ma nello stesso tempo si è ben attenti a non influenzare in alcun modo lo spontaneo dischiudersi delle esperienze individuali, diverse per ciascuno, secondo la fase e il livello che si attraversa.
Il Rebirthing ad Approccio Transpersonale porta al risveglio dell’energia e alla sintonia con la vita. Permette Il respiro intenso risveglia all’energia-coscienza e permette reazioni e risposte spontanee, e conduce alla dimensione transpersonale dell’essere. Più che pensieri positivi porta al risveglio oltre il pensiero, allo sviluppo della presenza mentale e della consapevolezza di sé.

Il Rebirthing Transpersonale offre una tecnica per accedere a stati non ordinari di consapevolezza. Non si limita a teorizzare o comprendere solo intellettualmente dei concetti. Nel confronto cosciente con i nodi non risolti  catarsi e trascendenza si integrano.

 Il cammino dell’autoindagine è indicato dai grandi maestri in ogni tempo e cultura e una sua sintesi coerente è espressa dalla Filosofia Perenne e dalla Psicologia Transpersonale che ne è l’espressione moderna nata dalla sintesi della prima con i nuovi paradigmi scientifici. Con questa prospettiva la respirazione è la via maestra alla conoscenza del Sè e alla salute Olistica.

FILIPPO FALZONI GALLERANI