Il vero Sé e inganni dell’Io – Onda e Oceano

Utilizzando la celebre metafora dell’onda che dimentica di essere mare, questo articolo analizza in modo profondo e ironico le paure e le illusioni dell’Ego. L’autore smaschera i tranelli del narcisismo spirituale e i falsi rimedi “New Age”, che non fanno altro che rinforzare il senso di separazione. La vera liberazione, suggerisce Falzoni, non consiste nello sforzarsi di diventare un’onda migliore o “senza valle”, ma nell’arrendersi al flusso della vita, riconoscendo che la nostra vera natura è sempre stata l’immensità stessa dell’oceano.

La Spiritualità

In questo saggio, l’autore esplora l’essenza della vera spiritualità, distinguendola dalle religioni dogmatiche e dalle vuote concettualizzazioni mentali. L’articolo evidenzia come la consapevolezza del “Testimone Impersonale” permetta di trascendere l’identificazione con l’ego. Sorprendentemente, le intuizioni dei mistici sull’illusorietà del mondo materiale trovano oggi eco nelle rivoluzionarie scoperte della fisica quantistica e della biologia, suggerendo che siamo l’espressione di un’energia intelligente e non-locale, uniti nel profondo tessuto dell’universo.

All is One: L’ego, il risveglio e il Sé universale

n testo raro e profondo, consigliato dal grande mistico indiano Sri Ramana Maharshi. Si tratta della traduzione del capitolo dedicato all’Ego tratto dal libretto “All is One” di Vijay R. Subramaniam. Attraverso un dialogo diretto con l’io separato, l’autore smaschera le illusioni dell’egocentrismo e invita l’individuo ad arrendersi all’Ego Universale (il Brahman). Un inno al risveglio che svela come la fine dell’io non sia una morte, ma la rinascita nella perfetta beatitudine dell’Uno.

A confronto con il grande caos

Viviamo in un mondo di illusioni mentali in cui l’egocentrismo sta portando l’umanità verso l’autodistruzione. Un’analisi spietata sulle false soluzioni del mondo moderno e sull’urgenza di un autentico risveglio interiore attraverso la conoscenza del Sé

Il “Me” Creato dal pensiero (Krishnamurti)

In questo storico discorso del 1975, Jiddu Krishnamurti analizza come l’insicurezza del pensiero abbia generato l’illusione del “me”. Il testo svela come il flusso ininterrotto dell’egoismo coincida con il movimento del tempo, accomunando tutti gli esseri umani nella stessa sofferenza. Krishnamurti esplora poi l’autentica natura della meditazione come libertà totale e descrive l’uomo religioso come un individuo interiormente semplice e privo di autorità, l’unico capace di accogliere la verità.

FILIPPO FALZONI GALLERANI