da Filippo Falzoni Gallerani | Mar 7, 2026
Utilizzando la celebre metafora dell’onda che dimentica di essere mare, questo articolo analizza in modo profondo e ironico le paure e le illusioni dell’Ego. L’autore smaschera i tranelli del narcisismo spirituale e i falsi rimedi “New Age”, che non fanno altro che rinforzare il senso di separazione. La vera liberazione, suggerisce Falzoni, non consiste nello sforzarsi di diventare un’onda migliore o “senza valle”, ma nell’arrendersi al flusso della vita, riconoscendo che la nostra vera natura è sempre stata l’immensità stessa dell’oceano.
da Filippo Falzoni Gallerani | Gen 31, 2018
Huang-Po, celebre maestro del Buddhismo Chan (Zen) del IX secolo, ci guida alla scoperta dell’Unica Mente, la realtà ultima e indivisibile che accomuna tutti i Buddha e gli esseri viventi. Il maestro ci mette in guardia dall’illusione di cercare l’illuminazione all’esterno o attraverso pratiche graduali: la vera Buddhità non si ottiene accumulando meriti, ma si realizza abbandonando il pensiero discorsivo e riconoscendo la nostra natura originaria, vasta e immutabile come lo spazio vuoto.
da Filippo Falzoni Gallerani | Ott 2, 2017
L’Advaita Vedanta rappresenta la vetta del pensiero indiano e offre una via pratica per trascendere le illusioni dei sensi e della mente. In questo articolo, l’autore condivide le sue riflessioni sull’indagine non-dualista e sull’inconsistenza del falso “io”, mettendo in guardia dai travisamenti della spiritualità New Age e dalle facili identificazioni dell’ego spirituale
da Filippo Falzoni Gallerani | Apr 22, 2016
Un profondo brano tratto dai “Saggi sul Buddhismo Zen” di D.T. Suzuki. Attraverso aneddoti e dialoghi storici incentrati sulla figura del maestro Hsuan-sha (Gensha), l’autore illustra come lo Zen rifugga ogni concettualizzazione intellettuale. La Verità non è un oggetto esterno da comprendere attraverso il dualismo della mente, ma una realtà in cui siamo già immersi. Cercare di afferrarla è come “implorare acqua mentre si è immersi nell’oceano”.
da Filippo Falzoni Gallerani | Apr 21, 2016
Un breve racconto dell’illuminazione del Quarto Patriarca Tao-hsin e la traduzione completa del celebre poema “Hsin-hsin-ming” (Inscritto sullo Spirito Credente), scritto dal Terzo Patriarca Zen Seng-tsan nel VI secolo. Un testo fondamentale, profondo e poetico, che insegna ad abbandonare l’illusione del dualismo, le preferenze dell’ego e i conflitti della mente per realizzare la Via Perfetta e riposare nell’unità silenziosa del Vuoto.